Gli incidenti che coinvolgono pedoni rappresentano una delle categorie più delicate in ambito di infortunistica stradale. Il pedone, infatti, è considerato l’utente più vulnerabile della strada e, proprio per questo, la legge tende a garantirgli una tutela particolarmente ampia. Ma quando un pedone investito ha diritto al risarcimento dei danni? E cosa succede se attraversa fuori dalle strisce?
Negli ultimi mesi il tema delle nuove Tabelle Uniche Nazionali per il risarcimento del danno è diventato centrale per chi ha subito un incidente e cerca un servizio di infortunistica a Bologna in grado di ottenere il massimo risarcimento. A chiarire definitivamente la loro applicazione è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8630/2026, destinata ad avere un impatto concreto su tutte le richieste di risarcimento.
Se hai avuto un incidente stradale a Bologna o un infortunio sul lavoro, è normale chiedersi: conviene gestire la pratica da soli o affidarsi a un esperto in infortunistica?
Nella maggior parte dei casi, farsi seguire da un professionista permette di ottenere un risarcimento più alto, corretto e senza errori.
Quando si verifica un infortunio sul lavoro, la maggior parte dei lavoratori ritiene che l’indennizzo erogato dall’INAIL rappresenti il punto finale della tutela.
In realtà, non è così.
L’ordinamento giuridico italiano distingue chiaramente tra:
• indennizzo assicurativo
• risarcimento del danno civile
Ed è proprio in questa differenza che si apre la possibilità di ottenere somme anche molto più elevate, agendo nei confronti del datore di lavoro.