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Negli ultimi anni biciclette elettriche, monopattini e servizi di sharing sono diventati parte integrante della mobilità urbana a Bologna e in molte città italiane. Tuttavia, con l’aumento della circolazione sono cresciuti anche gli incidenti che coinvolgono ciclisti e utilizzatori di monopattini. Molti non sanno che anche in questi casi è possibile ottenere un risarcimento danni oppure, al contrario, si può essere chiamati a rispondere economicamente dei danni causati. La situazione diventa ancora più delicata quando il mezzo è a noleggio. Vediamo quindi cosa succede nei principali casi di sinistro, sia dalla parte del danneggiato sia da quella del responsabile.
Ho avuto un incidente stradale: quanti soldi posso ottenere come risarcimento danni?
Dopo un incidente stradale, una delle domande più frequenti è: “A quanto ammonta il risarcimento che è possibile ottenere?”
La risposta dipende da diversi fattori: tipo di lesioni, giorni di malattia, invalidità permanente, danni al veicolo, spese sostenute e conseguenze sulla vita quotidiana. In Italia il risarcimento non viene stabilito “a caso”, ma viene calcolato, per quanto riguarda i danni fisici, attraverso specifiche tabelle medico-legali e, per quanto riguarda i danni materiali, sulla base della valutazione tecnica del veicolo danneggiato, dei costi di riparazione, del valore commerciale del mezzo e delle eventuali ulteriori spese conseguenti al sinistro.
Quando si parla di incidenti stradali, spesso l’attenzione si concentra sui conducenti dei veicoli coinvolti. In realtà, anche i passeggeri – definiti giuridicamente “terzi trasportati” – hanno diritto ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, indipendentemente da chi abbia causato il sinistro.
Questa tutela riguarda non solo chi viaggia in automobile, ma anche i passeggeri di autobus, tram, taxi, navette e mezzi pubblici in generale.