Molti di noi hanno sentito parlare di infortunistica stradale, ma per tanti il significato non è molto chiaro. Le società di Infortunistica nacquero a Bologna negli anni ’50 come studi di consulenza, volti a tutelare le persone danneggiate da un incidente stradale.
Il consulente in Infortunistica è un esperto in materia di risarcimento del danno alla persona e ha il compito di assistere il suo cliente al fine di ottenere dalla compagnia di assicurazione, un giusto ed equo risarcimento per il danno subito. Il consulente di Infortunistica, offre al proprio cliente molteplici servizi:
la consulenza di professionisti (medici, avvocati, periti, carrozzieri), l’anticipo delle spese mediche, l’utilizzo di un auto sostitutiva, etc.
Il consulente in Infortunistica non si limita all’attività di recupero dei danni causati da un’incidente stradale, ma si occupa della tutela di tutti i danni patrimoniali subiti da un comune cittadino.
Oltre 50 anni di esperienza dimostrano che gli studi di consulenza in Infortunistica, sono le strutture più adeguate a tutelare adeguatamente il cittadino danneggiato.
Negli ultimi anni biciclette elettriche, monopattini e servizi di sharing sono diventati parte integrante della mobilità urbana a Bologna e in molte città italiane. Tuttavia, con l’aumento della circolazione sono cresciuti anche gli incidenti che coinvolgono ciclisti e utilizzatori di monopattini. Molti non sanno che anche in questi casi è possibile ottenere un risarcimento danni oppure, al contrario, si può essere chiamati a rispondere economicamente dei danni causati. La situazione diventa ancora più delicata quando il mezzo è a noleggio. Vediamo quindi cosa succede nei principali casi di sinistro, sia dalla parte del danneggiato sia da quella del responsabile.
Ho avuto un incidente stradale: quanti soldi posso ottenere come risarcimento danni?
Dopo un incidente stradale, una delle domande più frequenti è: “A quanto ammonta il risarcimento che è possibile ottenere?”
La risposta dipende da diversi fattori: tipo di lesioni, giorni di malattia, invalidità permanente, danni al veicolo, spese sostenute e conseguenze sulla vita quotidiana. In Italia il risarcimento non viene stabilito “a caso”, ma viene calcolato, per quanto riguarda i danni fisici, attraverso specifiche tabelle medico-legali e, per quanto riguarda i danni materiali, sulla base della valutazione tecnica del veicolo danneggiato, dei costi di riparazione, del valore commerciale del mezzo e delle eventuali ulteriori spese conseguenti al sinistro.
Quando si parla di incidenti stradali, spesso l’attenzione si concentra sui conducenti dei veicoli coinvolti. In realtà, anche i passeggeri – definiti giuridicamente “terzi trasportati” – hanno diritto ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, indipendentemente da chi abbia causato il sinistro.
Questa tutela riguarda non solo chi viaggia in automobile, ma anche i passeggeri di autobus, tram, taxi, navette e mezzi pubblici in generale.