15/05/2026

Risarcimento danni dei trasportati: cosa sapere in caso di incidente

Quando si parla di incidenti stradali, spesso l’attenzione si concentra sui conducenti dei veicoli coinvolti. In realtà, anche i passeggeri – definiti giuridicamente “terzi trasportati” – hanno diritto ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, indipendentemente da chi abbia causato il sinistro.

Questa tutela riguarda non solo chi viaggia in automobile, ma anche i passeggeri di autobus, tram, taxi, navette e mezzi pubblici in generale.

 

Chi è il “terzo trasportato”?

Il terzo trasportato è qualsiasi persona che si trovi a bordo di un veicolo al momento dell’incidente, escluso il conducente.

Rientrano quindi in questa categoria:

  • passeggeri di auto private;
  • amici o familiari trasportati;
  • clienti a bordo di taxi o NCC;
  • passeggeri di autobus e pullman;
  • utenti di tram e mezzi pubblici.

La normativa italiana tutela in maniera particolarmente forte il trasportato, considerandolo il soggetto meno responsabile nella dinamica del sinistro.

 

Il diritto al risarcimento: cosa prevede la legge

La tutela del trasportato è disciplinata dall’articolo 141 del Codice delle Assicurazioni Private, che consente al passeggero danneggiato di ottenere il risarcimento direttamente dalla compagnia assicurativa del veicolo sul quale viaggiava. Questo significa che il passeggero:

  • non deve dimostrare chi abbia causato l’incidente;
  • non deve attendere l’accertamento delle responsabilità;
  • può agire direttamente contro l’assicurazione del mezzo su cui era trasportato.

La norma è stata introdotta proprio per velocizzare i tempi di liquidazione e garantire maggiore tutela ai danneggiati.

La tutela vale anche quando il conducente del mezzo trasportante ha torto.

 

Trasportati su autobus, tram e mezzi pubblici

La tutela riguarda anche chi viaggia sui mezzi pubblici.

Un passeggero può infatti subire danni:

  • durante una frenata improvvisa;
  • a causa di una caduta all’interno del mezzo;
  • per un urto con altri veicoli;
  • durante la salita o la discesa dal bus o dal tram;
  • in caso di porte difettose o manovre brusche.

Le aziende di trasporto pubblico hanno infatti specifici obblighi di sicurezza verso i passeggeri.

Anche in assenza di uno scontro con altri mezzi, il trasportato può avere diritto al risarcimento se il danno deriva da una condotta negligente del conducente o da carenze del servizio.

 

Incidenti su taxi e NCC: quali tutele

Chi subisce un incidente mentre viaggia su taxi o NCC gode delle stesse tutele previste per ogni altro terzo trasportato.

In questi casi il passeggero può chiedere il risarcimento

 

Quali danni possono essere risarciti?

Il trasportato può ottenere il risarcimento di:

•          Danni fisici

•          lesioni temporanee;

•          invalidità permanente;

•          danno biologico;

•          danno morale.

•          spese mediche;

•          perdita di reddito;

•          costi di assistenza.

•          Danni materiali (oggetti personali danneggiati durante il sinistro, come smartphone, occhiali, bagagli o computer, etc.)

 

Serve dimostrare la colpa?

Uno degli aspetti più importanti della normativa è proprio questo: il trasportato gode di una tutela privilegiata. Infatti, salvo casi eccezionali, il passeggero deve semplicemente dimostrare:

  • di essere stato a bordo del mezzo;
  • di aver subito un danno;
  • il collegamento tra incidente e lesioni riportate.

 

Quando il risarcimento può essere ridotto o escluso?

Il diritto al risarcimento può essere limitato solo in situazioni particolari, ad esempio:

  • mancato utilizzo delle cinture di sicurezza;
  • comportamento gravemente imprudente del passeggero;
  • caso fortuito o evento imprevedibile.

 

 

Cosa fare dopo l’incidente

Per tutelare il proprio diritto al risarcimento è fondamentale:

  • richiedere l’intervento delle autorità quando possibile;
  • conservare documentazione medica e referti;
  • raccogliere eventuali testimonianze;
  • fotografare il luogo del sinistro;
  • rivolgersi tempestivamente a professionisti esperti in infortunistica stradale.

Molto spesso le compagnie assicurative tendono a formulare offerte inferiori rispetto al reale valore del danno subito. Per questo motivo è importante effettuare una valutazione tecnica e medico-legale accurata.

 

Perché affidarsi a Infortunistica Italiana Bologna

Affrontare una pratica di risarcimento può essere complesso, soprattutto quando coinvolge mezzi pubblici, taxi o responsabilità multiple. Infortunistica Italiana Bologna assiste i danneggiati in tutte le fasi della pratica:

  • analisi della dinamica del sinistro;
  • gestione dei rapporti con le assicurazioni;
  • valutazione medico-legale del danno;
  • quantificazione corretta del risarcimento;
  • assistenza fino alla liquidazione finale.

L’obiettivo è ottenere il massimo risarcimento possibile nel minor tempo consentito dalla legge.

Hai subito un incidente come passeggero?

Se sei rimasto coinvolto in un incidente mentre viaggiavi su auto, autobus, tram o taxi, puoi avere diritto a un risarcimento anche importante.

Contatta Infortunistica Italiana Bologna per una consulenza e una valutazione del tuo caso.

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