Quando si parla di incidenti stradali, spesso l’attenzione si concentra sui conducenti dei veicoli coinvolti. In realtà, anche i passeggeri – definiti giuridicamente “terzi trasportati” – hanno diritto ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, indipendentemente da chi abbia causato il sinistro.
Questa tutela riguarda non solo chi viaggia in automobile, ma anche i passeggeri di autobus, tram, taxi, navette e mezzi pubblici in generale.
Chi è il “terzo trasportato”?
Il terzo trasportato è qualsiasi persona che si trovi a bordo di un veicolo al momento dell’incidente, escluso il conducente.
Rientrano quindi in questa categoria:
La normativa italiana tutela in maniera particolarmente forte il trasportato, considerandolo il soggetto meno responsabile nella dinamica del sinistro.
Il diritto al risarcimento: cosa prevede la legge
La tutela del trasportato è disciplinata dall’articolo 141 del Codice delle Assicurazioni Private, che consente al passeggero danneggiato di ottenere il risarcimento direttamente dalla compagnia assicurativa del veicolo sul quale viaggiava. Questo significa che il passeggero:
La norma è stata introdotta proprio per velocizzare i tempi di liquidazione e garantire maggiore tutela ai danneggiati.
La tutela vale anche quando il conducente del mezzo trasportante ha torto.
Trasportati su autobus, tram e mezzi pubblici
La tutela riguarda anche chi viaggia sui mezzi pubblici.
Un passeggero può infatti subire danni:
Le aziende di trasporto pubblico hanno infatti specifici obblighi di sicurezza verso i passeggeri.
Anche in assenza di uno scontro con altri mezzi, il trasportato può avere diritto al risarcimento se il danno deriva da una condotta negligente del conducente o da carenze del servizio.
Incidenti su taxi e NCC: quali tutele
Chi subisce un incidente mentre viaggia su taxi o NCC gode delle stesse tutele previste per ogni altro terzo trasportato.
In questi casi il passeggero può chiedere il risarcimento
Quali danni possono essere risarciti?
Il trasportato può ottenere il risarcimento di:
• Danni fisici
• lesioni temporanee;
• invalidità permanente;
• danno biologico;
• danno morale.
• spese mediche;
• perdita di reddito;
• costi di assistenza.
• Danni materiali (oggetti personali danneggiati durante il sinistro, come smartphone, occhiali, bagagli o computer, etc.)
Serve dimostrare la colpa?
Uno degli aspetti più importanti della normativa è proprio questo: il trasportato gode di una tutela privilegiata. Infatti, salvo casi eccezionali, il passeggero deve semplicemente dimostrare:
Quando il risarcimento può essere ridotto o escluso?
Il diritto al risarcimento può essere limitato solo in situazioni particolari, ad esempio:
Cosa fare dopo l’incidente
Per tutelare il proprio diritto al risarcimento è fondamentale:
Molto spesso le compagnie assicurative tendono a formulare offerte inferiori rispetto al reale valore del danno subito. Per questo motivo è importante effettuare una valutazione tecnica e medico-legale accurata.
Perché affidarsi a Infortunistica Italiana Bologna
Affrontare una pratica di risarcimento può essere complesso, soprattutto quando coinvolge mezzi pubblici, taxi o responsabilità multiple. Infortunistica Italiana Bologna assiste i danneggiati in tutte le fasi della pratica:
L’obiettivo è ottenere il massimo risarcimento possibile nel minor tempo consentito dalla legge.
Hai subito un incidente come passeggero?
Se sei rimasto coinvolto in un incidente mentre viaggiavi su auto, autobus, tram o taxi, puoi avere diritto a un risarcimento anche importante.
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