05/06/2026

Incidente andando al lavoro: cosa succede e quali sono i miei diritti?

Molte persone non sanno che un incidente avvenuto durante il tragitto per andare o tornare dal lavoro può essere tutelato dall'INAIL. Che si tratti di un incidente stradale, una caduta sul marciapiede o un altro evento improvviso che provoca lesioni, è importante conoscere i propri diritti e sapere come comportarsi.

Cos'è l'infortunio in itinere?

L'infortunio in itinere è l'incidente che si verifica durante il normale percorso tra:

  • la propria abitazione e il luogo di lavoro;
  • due diversi luoghi di lavoro, se si svolgono più attività lavorative;
  • il luogo di lavoro e quello in cui si consuma abitualmente il pasto, quando non è presente una mensa aziendale.

In questi casi, l'evento può essere riconosciuto come infortunio sul lavoro e dare diritto alle tutele previste dalla legge.

Quali incidenti sono coperti?

Rientrano tra gli infortuni in itinere, ad esempio:

  • incidenti stradali in auto, moto, scooter o bicicletta;
  • investimenti come pedoni;
  • cadute su marciapiedi, scale o aree pubbliche durante il tragitto;
  • incidenti avvenuti utilizzando mezzi pubblici.

Affinché l'infortunio sia riconosciuto, il percorso deve essere quello normalmente utilizzato per recarsi al lavoro e non devono esserci deviazioni o interruzioni non giustificate.

 

Requisiti per il riconoscimento da parte dell’INAIL

Per ottenere il riconoscimento dell’infortunio in itinere da parte dell’INAIL devono essere presenti alcuni requisiti fondamentali.

L’incidente deve avvenire durante il normale tragitto tra casa e lavoro, oppure tra due luoghi di lavoro o ancora nel percorso verso il luogo abituale in cui si consumano i pasti, quando non è disponibile una mensa aziendale.

Inoltre, il percorso seguito deve essere coerente con le esigenze lavorative e non deve presentare deviazioni o interruzioni non giustificate da situazioni di necessità. Anche l’orario dell’incidente deve essere compatibile con gli orari di lavoro e con i normali tempi di percorrenza.

L’utilizzo del mezzo di trasporto deve essere giustificato e appropriato.

L’INAIL valuta ogni singolo caso per verificare il collegamento tra il tragitto effettuato e l’attività lavorativa svolta.

Quando si perde il diritto alla tutela?

Non tutti gli incidenti avvenuti durante il tragitto sono automaticamente coperti. Ad esempio, potrebbero sorgere problemi nel riconoscimento dell'infortunio quando:

  • si effettuano deviazioni per motivi personali;
  • si interrompe il percorso senza una valida giustificazione;
  • il comportamento del lavoratore è particolarmente imprudente.

Ogni caso deve comunque essere valutato attentamente sulla base delle circostanze concrete.

 

Utilizzo del mezzo privato per andare a lavoro: cosa prevede la legge

Molti lavoratori utilizzano ogni giorno l’auto o la moto o la bicicletta per raggiungere il luogo di lavoro. Tuttavia, l’utilizzo del mezzo privato non comporta automaticamente il riconoscimento dell’infortunio in itinere.

La legge prevede che l’uso del veicolo personale sia giustificato da una reale necessità. Ad esempio, quando i mezzi pubblici sono assenti, incompatibili con gli orari di lavoro, particolarmente scomodi oppure non consentono di raggiungere il luogo di lavoro in modo ragionevole.

In questi casi, l’INAIL può riconoscere la tutela anche per gli incidenti avvenuti durante il tragitto effettuato con il mezzo privato.

Restano invece esclusi dalla copertura gli incidenti causati da comportamenti gravemente imprudenti, dalla guida senza patente o dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Quali risarcimenti e indennizzi si possono ottenere?

Quando l’infortunio in itinere viene riconosciuto, il lavoratore può beneficiare delle prestazioni previste dall’assicurazione obbligatoria INAIL.

Tra le principali tutele rientrano:

  • l’indennità economica per l’inabilità temporanea al lavoro;
  • l’indennizzo per danno biologico in caso di invalidità permanente;
  • le prestazioni sanitarie e riabilitative;
  • le rendite nei casi più gravi;

L’entità delle prestazioni dipende dalla gravità delle lesioni riportate e dalle conseguenze permanenti dell’infortunio.

Sebbene l'INAIL garantisca importanti forme di tutela economica e sanitaria, il suo intervento non coincide necessariamente con il risarcimento integrale del danno. In presenza di responsabilità di terzi, il lavoratore potrebbe avere diritto a richiedere ulteriori somme per ottenere il completo ristoro dei danni patrimoniali e non patrimoniali conseguenti all'incidente.

Quando è possibile chiedere un risarcimento integrale?

L’indennizzo riconosciuto dall’INAIL non sempre copre integralmente tutti i danni subiti dalla vittima.

Quando l’incidente è stato causato da un soggetto terzo responsabile, come nel caso di un sinistro stradale provocato da un altro conducente, il lavoratore può avere diritto a richiedere ulteriori somme a titolo di risarcimento.

Quindi, nel caso in cui il sinistro sia causato da un terzo, è possibile agire contro la compagnia assicurativa per ottenere il risarcimento integrale del danno.

Nella pratica…

Un caso molto frequente è quello del lavoratore che subisce un incidente stradale mentre si reca al lavoro o torna a casa. Anche quando le lesioni sono di lieve entità, è possibile avviare la pratica di infortunio in itinere presso l'INAIL per ottenere le prestazioni previste dalla normativa. Parallelamente, qualora il sinistro sia stato causato dalla responsabilità di un altro conducente, è possibile aprire una pratica risarcitoria nei confronti della compagnia assicurativa. Le due procedure sono distinte e possono procedere contemporaneamente, consentendo al lavoratore di ottenere sia le tutele INAIL sia il risarcimento dei danni non integralmente coperti dall'Istituto.

Hai avuto un incidente mentre andavi al lavoro?

Se hai subito un incidente durante il tragitto casa-lavoro e hai dubbi sui tuoi diritti, è importante valutare attentamente la tua situazione.

Gli esperti di Infortunistica Italiana possono analizzare il tuo caso e aiutarti a verificare la possibilità di ottenere il giusto indennizzo o risarcimento.

Contattaci per una consulenza e scopri come tutelare al meglio i tuoi diritti.

 

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