22/05/2026

Incidente Stradale: Quanto Posso Ottenere di Risarcimento Danni?

Ho avuto un incidente stradale: quanti soldi posso ottenere come risarcimento danni?

Dopo un incidente stradale, una delle domande più frequenti è: “A quanto ammonta il risarcimento che è possibile ottenere?”

La risposta dipende da diversi fattori: tipo di lesioni, giorni di malattia, invalidità permanente, danni al veicolo, spese sostenute e conseguenze sulla vita quotidiana. In Italia il risarcimento non viene stabilito “a caso”, ma viene calcolato, per quanto riguarda i danni fisici, attraverso specifiche tabelle medico-legali e, per quanto riguarda i danni materiali, sulla base della valutazione tecnica del veicolo danneggiato, dei costi di riparazione, del valore commerciale del mezzo e delle eventuali ulteriori spese conseguenti al sinistro.

 

Quali danni vengono risarciti dopo un incidente stradale?

  1. Danno Biologico

È il danno alla salute fisica o psicologica causato dall’incidente.

Viene quantificato attraverso:

  • giorni di invalidità temporanea;
  • percentuale di invalidità permanente.
  1. Danno Morale

Riguarda la sofferenza interiore, il dolore e il peggioramento della qualità della vita causati dall’incidente. Oggi il danno morale viene spesso calcolato insieme al danno biologico secondo le tabelle di liquidazione.

  1. Danno Patrimoniale

Comprende tutte le perdite economiche subite, ad esempio:

  • spese mediche;
  • fisioterapia;
  • perdita di stipendio;
  • impossibilità di lavorare;
  • assistenza domestica;
  • spese di trasporto;
  • costi per visite specialistiche.

 

Risarcimento danni materiali: auto, moto e altri veicoli

Dopo un incidente, oltre alle lesioni se vi sono state,  si ha diritto anche al risarcimento dei danni materiali subiti dal veicolo e dagli oggetti danneggiati.

Rientrano ad esempio:

  • danni all’auto;
  • danni alla moto;
  • biciclette e monopattini;
  • casco;
  • telefono cellulare;
  • occhiali e/o oggetti presenti nel veicolo.

Nella voce del danno materiale rientrano anche le cosiddette spese accessorie, cioè tutti i costi sostenuti come conseguenza diretta dell’incidente, tra cui:

  • spese di deposito del veicolo;
  • carroattrezzi e recupero del mezzo;
  • noleggio di un’auto sostitutiva;
  • fermo tecnico del veicolo;
  • eventuali costi di demolizione o custodia;
  • altre spese documentabili collegate al sinistro.

 

Come viene calcolato il danno al veicolo?

La compagnia assicurativa incarica normalmente un perito assicurativo che valuta:

  • entità dei danni;
  • costo della riparazione;
  • valore commerciale del veicolo;

Il risarcimento può comprendere:

  • costo delle riparazioni;
  • fermo tecnico del veicolo;
  • spese di carroattrezzi;
  • noleggio auto sostitutiva;
  • svalutazione commerciale del mezzo.

 

Quando l’auto viene considerata “distrutta” o antieconomica da riparare?

Dopo un incidente stradale può accadere che i danni al veicolo siano così gravi da rendere la riparazione non conveniente dal punto di vista economico. In questi casi si parla di veicolo antieconomico da riparare.

Questo avviene quando il costo necessario per riparare il mezzo supera — o è molto vicino a superare — il valore commerciale che il veicolo aveva immediatamente prima del sinistro. Ad esempio:

  • se un’auto aveva un valore di mercato di 5.000 €;
  • e il preventivo di riparazione ammonta a 7.500 €;

L’assicurazione potrebbe ritenere non conveniente procedere con la riparazione. Per questo motivo è importante verificare attentamente la valutazione proposta dall’assicurazione.

 

Come viene calcolato il risarcimento in questi casi?

Quando il veicolo viene considerato antieconomico da riparare, il risarcimento viene normalmente determinato tenendo conto di:

  • valore commerciale del veicolo prima dell’incidente;
  • anno di immatricolazione;
  • chilometraggio;
  • stato generale del mezzo;
  • optional e accessori presenti;
  • quotazioni di mercato (Eurotax, Quattroruote ecc.);
  • eventuale valore residuo del relitto.

Spesso le compagnie assicurative tendono a proporre valori commerciali inferiori rispetto al reale valore del veicolo. Per questo motivo è importante verificare le quotazioni utilizzate, la corretta valutazione degli optional, lo stato reale del mezzo prima del sinistro, eventuali lavori recenti effettuati sul veicolo; il corretto conteggio delle spese accessorie.

 

Come si calcola il risarcimento per le lesioni personali?

Il risarcimento viene determinato tramite una valutazione medico-legale. Il medico legale stabilisce:

  • quanti giorni di invalidità temporanea ci sono stati;
  • se rimangono danni permanenti;
  • la percentuale di invalidità.
  • congruità delle spese mediche sostenute.

Successivamente si applicano le cosiddette tabelle risarcitorie.

 

Cosa sono le tabelle di risarcimento?

Le tabelle servono a stabilire quanto vale economicamente ogni punto di invalidità. In pratica:

  • più grave è la lesione;
  • più giovane è la vittima;
  • maggiore sarà il risarcimento.

Esistono due tipi principali di tabelle risarcitorie:

  • Micropermanenti

    (invalidità da 1% a 9%). Riguardano le lesioni di lieve entità. Per queste lesioni si applicano i criteri previsti dall’art. 139 del Codice delle Assicurazioni, con importi stabiliti a livello nazionale.
  • Macropermanenti

    (invalidità superiori al 9%). Riguardano invece le lesioni più gravi, che comportano conseguenze permanenti importanti sulla salute e sulla qualità della vita.

Per queste lesioni si applicano le cosiddette tabelle delle macropermanenti, oggi regolate dalla nuova Tabella Unica Nazionale prevista dall’art. 138 del Codice delle Assicurazioni. Questa tabella serve a uniformare i risarcimenti in tutta Italia.

 

In quanto tempo arriva il risarcimento?

I tempi per ottenere il risarcimento dopo un incidente stradale possono variare in base a diversi fattori, tra cui:

  • dinamica del sinistro;
  • accertamento delle responsabilità;
  • gravità delle lesioni;
  • presenza di testimoni;
  • completezza della documentazione;
  • tempi delle perizie mediche e tecniche.

In generale, i danni materiali vengono liquidati più velocemente rispetto ai danni fisici, soprattutto quando la responsabilità dell’incidente è chiara. Indicativamente, il risarcimento dei danni materiali può arrivare nel giro di alcune settimane o pochi mesi. Tuttavia, nella pratica, i tempi possono allungarsi se servono ulteriori accertamenti, vi sono contestazioni sulla responsabilità, manca documentazione, il perito assicurativo non ha ancora visionato il mezzo.

Quando vi sono lesioni personali, i tempi si allungano perché è necessario attendere la stabilizzazione clinica della persona danneggiata, cioè il momento in cui le condizioni di salute risultano definitive e valutabili dal medico legale.

Perché affidarsi a un’agenzia specializzata in infortunistica stradale?

Gestire da soli una pratica di risarcimento può essere complicato. Una struttura specializzata può aiutarti a:

  • ottenere una corretta valutazione del danno fisico;
  • quantificare correttamente i danni al veicolo;
  • gestire le pratiche con assicurazione e periti;
  • evitare offerte al ribasso;
  • ottenere il massimo risarcimento possibile.

Hai avuto un incidente Stradale?

Infortunistica Italiana assiste ogni giorno persone coinvolte in:

  • incidenti auto;
  • moto;
  • investimenti pedonali;
  • sinistri con biciclette e monopattini;
  • lesioni personali;
  • danni materiali ai veicoli.

Contattaci per una valutazione del tuo caso e scopri a quanto potrebbe ammontare il tuo risarcimento.

Contattaci per una Consulenza Gratuita

analizzeremo il tuo caso e ti guideremo passo dopo passo verso il giusto risarcimento.

Richiedi ora la tua consulenza gratuita:

Compila i campi del form Modulo di Contatto che trovi qui sotto, oppure invia un messaggio con WhatsApp o contattaci al numero di telefono: +39349 7134128