Responsabilità Civili Diverse

Infortunistica Italiana Franchising analizzerà i fatti e le circostanze in cui si è verificato il sinistro e valuterà l'eventuale responsabilità a carico del responsabile. Una volta eseguita tale valutazione, in presenza di condizioni favorevoli, si procederà al recupero del danno subito, offrendo una serie di servizi volti a tutelare il privato cittadino in molteplici casi.

Cadute accidentali su mezzi pubblici:

Quali ad esempio treno, autobus, metropolitana, aerei .

Rotture di veicoli o cadute accidentali da inadeguata manutenzione del suolo pubblico:

Quali ad esempio buche non visibili, marciapiedi disconnessi, presenza di ghiaccio su strade, marciapiedi, ecc.

Intossicazioni alimentari:

Quali ad esempio assunzione di cibi contaminati in luoghi pubblici.

Infortuni sportivi:

Quali ad esempiocadute durante manifestazioni sportive.

Laddove necessario, Infortunistica Italiana Franchising metterà a disposizione del privato cittadino l'anticipo di Visite specialistiche, spese peritali e Consulenza di Studi Legali.


* NB: Invitiamo tutti i possibili danneggiati a contattare la Direzione Generale Italia di "Infortunistica Italiana Franchising" per informarsi se l'agenzia di zona dispone di tutti i servizi sopraelencati poiché è data facoltà alla filiale di attivarli.


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16/05/2019

Inail indennizzo danno biologico più pesante dal 2019

Indennizzo danno biologico più pesante. L’importo in capitale (menomazioni tra il 6 e il 15%), da gennaio, è in media più alto di circa il 40% rispetto al passato e non c’è più differenza tra infortunati uomini e donne.

01/04/2019

Treno in ritardo: quando spetta il risarcimento?

La normativa di riferimento in materia di responsabilità dell’amministrazione ferroviaria circa il danno alla persona del viaggiatore da ritardi o interruzioni, è risarcibile alle condizioni previste dal Decreto Legge n. 1948 del 1934, articoli 9 e 101.

26/03/2019

Danno tanatologico Vs Danno biologico terminale: profili risarcitori

Con la sentenza n. 4146/2019 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi del danno “tanatologico” e dei presupposti per la configurabilità del relativo risarcimento in favore dei congiunti della vittima.

Questione annosa sia in dottrina che in giurisprudenza, secondo un indirizzo maggioritario il danno da morte immediata (o tanatologico), non è mai risarcibile agli eredi in quanto...